Struffoli napoletani

Mymistercook struffoli napoletani

Gli struffoli napoletani sono il dolce natalizio tipico della Campania e della tradizione napoletana. Consistono in deliziose palline di impasto fritte, passate nel miele caldo e impreziosite con zuccherini colorati e frutta candita.

Nella tradizione napoletana il dolce è aromatizzato con il liquore e decorato, dopo aver formato una ciambella con le palline di pasta fritte, anche con la frutta candita. In questa versione, volendo fare un dolce che potesse andar bene nei buffet delle feste dei bambini durante tutto l’anno,  ho eliminato il liquore e la frutta candita, servendo gli struffoli in 20 comodi pirottini.

Tuttavia, se volete mantenere la forma del dolce originale, raddoppiate gli ingredienti e aggiungete all’impasto due cucchiai di liquore (all’anice, al limone o all’arancia) e un cucchiaio di farina. Inoltre aggiungete alla guarnizione 50 grammi di frutta mista candita (arancia, cedro e ciliegie) tagliata a pezzettini.

 

Ingredienti per 20 pirottini

Mymistercook struffoli napoletani

farina “00” 225 gr

zucchero 25 gr

burro fuso 25 gr

uova 2

buccia grattugiata di mezzo limone

buccia grattugiata di mezz’arancia

miele di acacia 225 gr

zuccherini colorati q.b.

olio di arachide q.b.

 

Preparazione degli struffoli napoletani

Mymistercook struffoli napoletani
Formate una fontana con la farina sul ripiano di lavoro. All’interno mettete le uova, lo zucchero, il burro fuso e le bucce grattugiate di limone e arancia. Impastate per alcuni minuti. Se volete aromatizzare col liquore è questo il momento giusto per metterlo. Continuate a lavorare l’impasto.

 

Mymistercook struffoli napoletani
Quando l’impasto avrà raggiunto una consistenza omogenea e non vi si attaccherà più alle mani sarà pronto. Formate una palla, copritela con della pellicola trasparente (se volete ungete prima la pellicola con qualche goccia di olio di semi) e fatela riposare in frigorifero per mezzora.

 

Riprendete l’impasto e, dopo averlo brevemente lavorato, dividetelo in panetti. Sul piano di lavoro leggermente infarinato rullate i panetti fino a ricavare dei “grissini” dello spessore di un mignolo. Tagliate adesso i grissini con un tarocco o un coltello in tanti pezzettini della stessa dimensione. Non è necessario in questa fase cercare di ottenere a tutti i costi dei pezzettini più tondi possibile. Infatti, assumeranno maggiormente una forma tondeggiante durante la cottura.

  Mymistercook struffoli napoletani   Mymistercook struffoli napoletani

  

Mymistercook struffoli napoletani
Infarinate i pezzettini di pasta e fateli riposare su di un panno, anch’esso leggermente infarinato. La farina è utile per non farli attaccare tra loro. A tal fine è opportuno sistemarli sul panno non ammassati l’uno con l’altro. L’eccesso di farina andrà tolto con un setaccio prima della cottura.

 

Portate in una pentola l’olio di arachide ad una temperatura di 170°C (non raggiungete mai i 180°C) e friggete gli struffoli un po’ per volta senza ammassarli (io l’ho fatto in quattro volte). Dopo pochissimi minuti, quando inizieranno a essere dorati, scolateli e lasciateli asciugare su della carta da cucina. E’ importante che si freddino un poco prima di essere passati nel miele caldo per la prossima fase. Comunque sono già buoni così !

  Mymistercook struffoli napoletani   Mymistercook struffoli napoletani

 

Mymistercook struffoli napoletani
Fate sciogliere il miele in una pentola abbastanza grande a bagnomaria (o a fuoco molto dolce, togliendolo appena si scioglie). Unitevi gli struffoli fritti mescolando delicatamente finché non si siano impregnati bene di miele. Per comodità quest’operazione la si può fare con metà struffoli per volta.

 

Mymistercook struffoli napoletani
Quando gli struffoli napoletani sono tiepidi disporli sulla base dei pirottini. Guarnirli con gli zuccherini colorati, le perline di zucchero e, se volete, i pezzettini di frutta candita. Riscaldare di nuovo il miele e passarci l’altra metà degli struffoli. Fare un secondo piano sui pirottini e guarnire di nuovo.

 

 

Consigli per gli struffoli tradizionali

Se volete portarli in tavola nel modo classico, disponeteli su di un piatto o un vassoio circolare o un’alzatina. Prima di fare questo, mettere al centro un bicchiere rovesciato e mettete intorno gli struffoli. Una volta presa la forma della ciambella potete togliere il bicchiere. Guarniteli con gli zuccherini colorati che preferite (codette, perline, cannellini, mompariglie, scaglie, ecc.) e guarniteli con la frutta candita (per gli struffoli di solito si usa arancia, cedro e ciliegie).

Gli struffoli napoletani così preparati si conservano perfino una settimana a temperatura ambiente. Possono così anche essere preparati in anticipo e, nel periodo natalizio, possono addirittura essere un originale regalo.

 

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