Spaghetti alla carbonara

Mymistercook spaghetti alla carbonara

Gli spaghetti alla carbonara sono un tipico piatto della cucina laziale. Pecorino romano, uova e guanciale, una ricetta con ingredienti molto semplici ma dal gusto unico ed inconfondibile. Uno dei piatti italiani tra i più imitati al mondo.

Dato l’alto numero dei tentativi all’estero di avvicinarsi a questa ricetta, stabiliamo subito le regole ovvero gli errori da evitare per una carbonara perfetta come l’originale:

  • è da prediligere quella lunga (tradizionalmente spaghetti);
  • le uova non intere ma solo i tuorli, niente albumi;
  • non il parmigiano ma solo il pecorino romano;
  • niente pancetta o bacon ma solo il guanciale;
  • niente aglio, cipolla o vino bianco;
  • niente burro o panna.

 

Ingredienti dosi per 2 persone

Mymistercook spaghetti alla carbonara

spaghetti grossi 160 gr

guanciale 80 gr

pecorino romano 40 gr

sale grosso q.b.

pepe nero q.b.

uova: 1 tuorlo + 1 tuorlo a persona

 

 

Preparazione delle spaghetti alla carbonara

Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua (un litro per 125 gr di pasta) e salatela ricordando che gli ingredienti della ricetta sono molto saporiti. Nel frattempo avrete tagliato il guanciale a listarelle che dovranno essere tutte della stessa dimensione, così cuoceranno in modo uniforme e saranno anche più piacevoli da vedere nel piatto finale.

Mymistercook spaghetti alla carbonara

 

Adesso rosolate a fuoco basso il guanciale in una grande padella (capace di contenere la pasta una volta scolata). Fate attenzione a non farlo seccare troppo. Quando sarà ben dorato spegnete ed eventualmente togliete un po’ del grasso in eccesso, lo potrete aggiungere dopo.

 


Mymistercook spaghetti alla carbonaraVersare in una zuppiera i tuorli, il pecorino (lasciandone una parte per la guarnizione del piatto) e una macinata di pepe. Amalgamate bene con una frusta. E’ bene evitare di mettere gli albumi perché hanno una temperatura di coagulazione più alta, quindi rimarrebbero troppo liquidi.

 


Mymistercook spaghetti alla carbonara
Scolate gli spaghetti al dente (conservando un po’ di acqua di cottura) e versateli nel guanciale che avrete riscaldato. Ora amalgamate velocemente (il guanciale non si deve seccare troppo) e versate caldi subito sui tuorli che vanno lavorati rigorosamente fuori dal fuoco.

 

 Mymistercook spaghetti alla carbonara

Amalgamate aggiungendo, se la pasta si asciuga troppo, l’eventuale grasso in eccesso che avevate tolto e fino a 3/4 cucchiai di acqua di cottura che avevate conservato. Attenzione a non stracciare l’uovo ma lavoratelo in fretta affinché si amalgami e formi una bella cremina golosa.

 


Mymistercook spaghetti alla carbonara

Servire i piatti in tavola con ancora una macinata di pepe, una spolverata di pecorino e decorando con dei bei pezzetti di guanciale croccante. Gli spaghetti alla carbonara vanno consumati subito, cotti e mangiati. Un primo piatto delizioso della tradizione gastronomica romana.

 

Curiosità

L’origine degli spaghetti alla carbonara è abbastanza recente e risale alla fine del secondo dopoguerra. Le tesi più plausibili, come ben argomentato sul sito Wikipedia.org , possono essere fatte risalire all’influenza dei soldati americani dopo la liberazione di Roma nel 1944 o all’influenza della cultura culinaria napoletana che, ancor prima, mostrava delle pratiche comuni nel condire alcune pietanze. 

Da Wikipedia

Ipotesi angloamericana: Secondo questa tesi, sembrerebbe che durante la seconda guerra mondiale, i soldati americani giunti in Italia, combinando gli ingredienti a loro più familiari che riuscivano a reperire, e cioè uova, pancetta e spaghetti, preparandosi da mangiare, abbiano dato l’idea ai cuochi italiani per la ricetta vera e propria che si svilupperà compiutamente solo più tardi.”

Ipotesi napoletana: Va anche osservato a supporto di questa ipotesi come nella cucina popolare napoletana, unica tra le cucine regionali italiane, sia pratica comune condire alcune pietanze, con una tecnica e con ingredienti identici a quelli della carbonara. Essa consiste nell’aggiunta post-cottura di uno sbattuto di uova, formaggio, e pepe. Questa stessa tecnica, che tuttavia compare anche in alcuni ricettari napoletani precedenti all’opera del Cavalcanti, è ancora largamente adottata nella preparazione di alcune ricette, tra le quali: la pasta e piselli, la pasta con le zucchine, la trippa alla pasticciola e lo spezzatino di carne con i piselli.”

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Pasta_alla_carbonara

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