Funghi porcini trifolati

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Cucinare i funghi porcini trifolati è il modo migliore per assaporare questo regalo della terra. I funghi porcini, rosolati e aromatizzati con nepitella e prezzemolo, sono tra i protagonisti dei piatti autunnali e un’ottima base per altre pietanze.

Per questa preparazione è bene utilizzare i funghi più sodi e privi di parassiti. Nel caso in cui, tra i porcini che avete trovato o acquistato, siano presenti funghi più morbidi al tatto e con la presenza di alcuni parassiti è preferibile essiccarli e conservarli per altre preparazioni.

 

Pulizia dei funghi porcini

Per pulire i funghi porcini prendete un coltellino affilato e dalla lama sottile. Rimuovete le residue parti terrose dai gambi, dopodiché potete raschiare delicatamente eventuali parti estranee dai cappelli. Con uno spazzolino morbido potrete strofinare gambi e cappelli per eliminare ulteriori residui. Infine, con un panno ruvido, leggermente inumidito, completate la pulizia strofinando delicatamente. Non lavate mai i porcini nell’acqua.

 

Ingredienti

Mymistercook funhi porcini trifolatifunghi porcini freschi 500 gr

aglio 2 spicchi

prezzemolo tritato 1 rametto

nepitella (mentuccia) 10 foglioline

in alternativa menta 5/6 foglioline

olio extra vergine d’oliva 4 cucchiai

brodo vegetale 100 ml

 

Preparazione dei funghi porcini trifolati

Dopo aver pulito accuratamente i funghi porcini, tagliateli a pezzetti delle stesse dimensioni. Tenete presente che i gambi, generalmente più sodi, hanno bisogno di una maggior cottura. Tagliateli, quindi, a pezzi più piccoli. Pulite il prezzemolo ed eliminate i gambi. Pulite la nepitella o in alternativa la menta. Di quest’ultima, che ha un sapore più deciso, sono necessarie meno foglie.

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Mymistercook funghi porcini trifolati

 

In una padella calda e antiaderente mettete l’olio extravergine d’oliva e i due spicchi d’aglio. E’ fondamentale non esagerare con l’olio ed evitare di tritare l’aglio altrimenti altererete troppo il sapore naturale dei funghi porcini trifolati. A cottura ultimata dei funghi l’aglio potrà essere rimosso.

 

Mettete a rosolare a fuoco vivace i funghi porcini e regolate di sale e pepe. Girate delicatamente i funghi nell’olio e continuate la cottura coprendo con un coperchio trasparente. La camera di vapore che si formerà aiuterà i funghi a cuocersi senza perdere troppa umidità. Saranno sufficienti pochi minuti per ottenere una buona rosolatura.

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Mymistercook funghi porcini trifolati

 

Togliete il coperchio e aggiungete un po’ per volta il brodo vegetale per terminare la cottura. Non usate un brodo salato per meglio tenere sotto controllo la sapidità del piatto. I porcini necessiteranno probabilmente di altro sale ma è meglio aggiungerlo al termine della preparazione.

 

Quando il brodo si sarà quasi prosciugato abbassate la fiamma e aggiungete la menta tritata. Assaggiate per verificare la sapidità e regolate di sale. Poco prima di spegnere, aggiungete il prezzemolo tritato mescolando delicatamente.

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Mymistercook funghi porcini trifolati

 

Ecco i funghi porcini trifolati. Toglieteli dal fuoco e serviteli caldi su un vassoio decorando con un ciuffetto di prezzemolo e uno di menta. Così preparati i porcini sono un ottimo contorno ma possono essere utilizzati sia come parte di antipasti che per condire primi piatti o pizze.

 

Conservazione

I porcini trifolati così preparati si conservano (sempre se avanzano) fino a 2/3 giorni in frigorifero. Per una più lunga conservazione e per gustare i porcini anche fuori stagione si deve evitare di farli trifolati e optare per essiccarli oppure surgelarli o ancora conservarli sott’olio. Ma questo sarà argomento di un altro articolo per approfondire la conservazione dei funghi in generale.

 

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